Il suo articolo è organizzato in 4 parti: 1. La scuola dei perché è sinonimo di scuola dei laboratori, 2. La carta d’identità pedagogica e didattica del laboratorio segnala cinque segni di riconoscimento, 3. Il laboratorio – nella sua morfologia didattica: interna ed esterna alla scuola – può riabilitare e dare vitalità (relazionale e cognitiva) alle motivazioni infantili e adolescenziali maggiormente depauperate e declassate nella società del massmedia e del personal media ,4. i due primi bisogni “scippati” alle nuove generazioni dalla società mediatica e informatica: la comunicazione e la socializzazione.
Franco Frabboni è professore Ordinario di Pedagogia, all’Università degli Studi di Bologna, presidente del CIRE di Bologna, dell’Istituto Gramsci-Emilia Romagna; docente a contratto presso la Libera Università di Bolzano sede di Bressanone, presso la quale è stato direttore della SSIS. Condirettore delle riviste: Pedagogia più Didattica e Infanzia, direttore della Rivista Riforma & Didattica tra formazione e ricerca, dirige le Collane Pedagogiche e Didattiche: Il mestiere dell’insegnante, Manuali di pedagogia, I Laboratori, Professione insegnante, Strumenti per la formazione: i saperi e le didattiche.
La sua ricerca teorica ha avuto al centro sia i fondamenti epistemologici del discorso pedagogico (a partire dal paradigma problematicista di G.M Bertin, di cui è scolaro) sia i dispositivi interdisciplinari delle scienze dell’educazione. La sua ricerca empirica ha avuto al centro la scuola dell’infanzia e primaria, nonché esperienze educative innovative extrascolastiche.