La proposta di utilizzo degli ITP
LA PROPOSTA DI PIUSCUOLA.NET PER IMPIEGO VOLONTARIO
IN AREA DOCENTE DEGLI INSEGNANTI TECNICO PRATICI
La proposta, che si muove nel solco delle riflessioni fatte durante il Convegno “Laboratori nella Nuova Scuola Italiana”, Roma 07/05/2010 e sul precedente introdotto dalla circolare dell’USR Veneto, è articolata in una parte generale ed in una proposta tecnica, che potete scaricare dai seguenti link in formato PDF:
La proposta tecnica è quella che la redazione del blog sta proponendo ai sindacati durante gli incontri, con lo scopo di farla recepire in sede di contrattazione integrativa nazionale e/o in sede di contrazione regionale sulle utilizzazioni.
La logica della proposta è quella di rifiutare il “demansionamento” introdotto con il recente decreto stabilità e rilanciare l’utilizzo prioritario delle professionalità degli ITP nella didattica laboratoriale, anche nelle scuole dove la figura professionale non è presente ma risultano presenti laboratori (spesso non utilizzati o sottoutilizzati).
Invitiamo tutti i coordinamenti regionali degli ITP, le scuole tecniche e professionali ed i singoli colleghi a far circolare e condividere questa proposta.
Stay tuned!
La redazione di piuscuola.net
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Tags: itp, utilizzazioni



[...] logica della proposta di piuscuola.net è di utilizzare prioritariamente le professionalità degli ITP nei laboratori, [...]
la proposta è ampiamente condivisibile, anche se le professionalità della tabella C è ampia è variegata. Per alcuni Istituti, ad esempio, i Tecnico Economici, basterebbe estendere le ore di laboratorio a tutte le articolazioni d’indirizzo e nel biennio comune, perché francamente non s’intuisce il motivo per il quale la tanto sbandierata didattica laboratoriale non debba esser curata da professionisti con esperienza pluriennale ma essere appannagio di docenti teorici che sono terrorizzati alla sola vista di un PC, preferendo fare lezione in classe. Questo nessuno lo sa, ma gli alunni poi pagano le conseguenze di una scarsa ricaduta formativa. Questa soluzione risolverebbe almeno in parte (C300) la marea di soprannumerari di ruolo che matematicamente ci sarà con l’entrata a regime della riforma Gelmini.
Ben vengano, comunque, le ipotesi di utilizzo degli Itp in altri ambiti scolastici, preferibilmente dello stesso comune o provincia di titolarità, anche di grado d’istruzine differente.
In realtà si intuisce chiaramente: il motivo è proprio quello di generare soprannumero, lasciare gli ITP a zero ore (per le supplenze) o ricoprire gli spezzoni tagliando i precari storici in una prima fase, passando alla mobilità forzosa ed al licenziamento dopo due anni di non ricollocazione in altro ruolo (visto che tutta la pubblica amministrazione è stata messa nella stessa situazione di esuberi).
Risultato finale, oltre a qualche spicciolo di eventuale risparmio, lo smantellamento dei laboratori (che costano) e la dequalificazione definitiva dell’istruzione tecnico/professionale con l’apertura del segmento al mercato privato.
la proposta mi sembra condivisibile, anche se le professionalità della tabella C è ampia è variegata. Per alcuni Istituti, ad esempio, i Tecnico Economici, basterebbe estendere le ore di laboratorio a tutte le articolazioni d’indirizzo e nel biennio comune, perché francamente non s’intuisce il motivo per il quale la tanto sbandierata didattica laboratoriale non debba esser curata da professionisti con esperienza pluriennale ma essere appannagio di docenti teorici che sono terrorizzati alla sola vista di un PC, preferendo fare lezione in classe. Questo nessuno lo sa, ma gli alunni poi pagano le conseguenze di una scarsa ricaduta formativa. Questa soluzione risolverebbe almeno in parte (C300) la marea di soprannumerari di ruolo che matematicamente ci sarà con l’entrata a regime della riforma Gelmini.
Ben vengano, comunque, le ipotesi di utilizzo degli Itp in altri ambiti scolastici, preferibilmente dello stesso comune o provincia di titolarità, anche di grado d’istruzine differente.
Cari colleghi, la proposta che avete formulato mi sembra parziale e dunque non rappresentativa per l’intera categoria.
certo che la proposta è parziale, ma ha il vantaggio di poter essere recepita anche in un ambito di contrattazione locale, o addirittura in progetti di rete tra scuole. sarà poco, ma è una indicazione per quegli itp, di qualsiasi tipologia, disposti a muoversi per valorizzare la propria professionalità, smettendo di aspettare un improbabile deus ex machina pronto a sottoscrivere la storica piattaforma complessiva
Senza dubbio ha il merito di essere contrattata localmente, vedo meno percorribile l’idea dell’auto-progetto didattico e i motivi per me restano due. Il primo, l’imposizione di risparmio da parte del governo centrale (non a caso il famoso comma…); il secondo, non tutte le classi di concorso della tab C – a mio modo di vedere – sono trasversali. Però ovvio non bisogna aspettare nessun ” deus ex machina pronto a sottoscrivere la storica piattaforma complessiva” ci mancherebbe… Ebbene che la categoria ragioni, si confronti in modo da avanzare una proposta immediata che abbraccia tutte le specificità che, come sicuramente sapete, sono moltissime.
Riporto, con l’intento di dare maggiore chiarezza alla discussione, lo scambio mail tra me e Liborio.
MarcoP scrive:
Ciao Liborio,
ho letto il tuo commento al post e prima di innescare ulteriori divisioni nella categoria (cosa di cui non abbiamo assolutamente bisogno) potresti chiarirmi qual’è il problema di quella proposta?
Premesso che nasce dalla redazione di piuscuola e che chiediamo venga diffusa se (e solo se) condivisa, siamo ovviamente aperti a suggerimenti che possano portare a migliorarla e ad una posizione univoca della categoria.
Liborio risponde:
Nessuna divisione, ci mancherebbe, faccio un esempio concreto: uno di metodologie operative stando a quello schema dove lo collochi? Come sai la tab C è variegatissima ecco perchè sono convinto che la piattaforma che abbiamo stilato su “Io sto con gli ITP” sia la migliore possibile. Tutto qui, il mio non è ne un rimprovero e ne altro, ma solo un’osservazione nata da una prima lettura del documento.
MarcoP risponde:
Ho letto il documento che citi sul tuo blog, ma sinceramente non vedo antagonismo con la proposta piuscuola.net, che forse è solo più circoscritta e punta ad ottenere un risultato immediato e spendibile già dal prossimo agosto (utilizzazioni).
La piattaforma che citi è ovviamente condivisibile e condivisa, ma nell’immediato quante possibilità ha di essere accolta?
Quello che noi proponiamo è invece fattibile nei tempi brevi, se ci impegniamo tutti insieme ed usiamo come grimaldello il precedente del Veneto… il resto verrà poi, dopo aver riacquisito l’unità della categoria (e qualche risultato).
Io sono un pragmatico, preferisco la politica dei piccoli passi per arrivare con qualche risultato intermedio al risultato finale citato nella piattaforma.
L’altra cosa di cui mi dispiaccio è che nemmeno tra noi riusciamo a far circolare documenti e proposte… e presentarsi divisi non è la miglior difesa che possiamo contrapporre all’amministrazione.
Quanto alla nostra proposta, come già detto, si propone solo di contenere il taglio dei posti ripristinando ove possibile la docenza in laboratorio, ovunque esso sia: dove c’è un laboratorio deve esserci un ITP.
Parte da un precedente creato dall’amministrazione (USR Veneto) e dalle nostre esperienze personali e di gruppo (essenzialmente romano) e come tale probabilmente ha dei limiti localistici… ma è una proposta fattibile e soprattutto migliorabile ed integrabile nella piattaforma da te citata.
E soprattutto, dagli incontri già avuti con i sindacati, non riscuote opposizioni di principio.
Personalmente credo che se possiamo evitare di permettere all’amministrazione di creare il precedente di applicazione del decreto, con il passaggio ad ata di ITP già dal prossimo anno scolastico, questa sia già una grande vittoria che rafforza anche la possibilità di accoglimento della piattaforma generale.
Liborio replica:
Forse mi sono espresso male, la proposta va benissimo il problema che ho sollevato e’ di natura diversa ovvero che non rappresenta la tab C nella sua totalità. Ti ho fatto un esempio con metodologie, ma potrei fartene altri. I colleghi di odontotecnica ad esempio o quelli di falegnameria o gli orafi… Anche loro sono in esubero ma con questa proposta mi pare restino tagliati fuori. Tutto qui, nessuna contrapposizione, ma solo osservazioni migliorative
MarcoP controreplica:
Mi sembrava di averti risposto nel p.s. che riporto:
> p.s. effettivamente non conosco “metodologie operative”, ma nel nostro schema il collega si ricolloca in un progetto (probabilmente da lui stesso elaborato) didattico deliberato dal collegio della sua scuola di ex-titolarietà.
> E se ne chiede l’utilizzazione didattica, invece di lasciarlo a zero ore, per le supplenze o trasformarlo in ATA (togliendo altri posti a quella categoria).
non c’è bisogno di andare a gestire laboratori in altre scuole, basta mettere in piedi un progetto didattico (e sottolineo didattica laboratoriale) nella propria scuola.
> c) nello svolgimento di progetti che favoriscano l’utilizzo e la sperimentazione delle nuove
> tecnologie per la didattica e della didattica laboratoriale nella scuola secondaria di primo e
> secondo grado, su richiesta deliberata dagli organi collegiali della scuola;
E questo credo siano in grado di farlo ITP di qualsiasi classe di concorso.
Sempre in attesa che la piattaforma generale venga approvata (resta il punto di arrivo della categoria).
Spero di aver chiarito il mio pensiero e che in realtà la proposta copre tutte le classi di concorso…. certo, resta una soluzione temporanea ma valida.
Ripeto che a mio/nostro avviso ora l’obiettivo primario è di non far applicare il decreto.
Se iniziano a demansionarci, creando il precedente, diventerà più difficile tornare indietro ed anche far approvare la piattaforma generale da te citata.
[...] piuscuola.net/la-proposta-di-utilizzo-degli-itp/ [...]
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[...] piuscuola.net/la-proposta-di-utilizzo-degli-itp/. [...]
[...] A seguito della lettera pubblicata, inviata il 13/12/2011 per verificare le disponibilità dei sindacati scuola (OOSS Scuola), già incontrati precedentemente[LINK], sulla mobilità obbligatoria degli insegnanti tecnico pratici (ITP) prevista dalla legge n. 183/2011 comma 81 art. 4 si rende noto che nella giornata di giovedì 15/12/2011 si terrà l’incontro tra AID Associazione Insegnanti Diplomati e gli ITP che hanno composto le delegazioni dei 6 incontri con le OOSS Scuola [LINK]. [...]
[...] La proposta di utilizzazione con buon senso degli ITP area docente di piuscuola.net [LINK AI TESTI] da inserire nel CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2012-2013 e nei relativi [...]
[...] La proposta di utilizzazione con buon senso degli ITP area docente di piuscuola.net [LINK AI TESTI] da inserire nel CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2012-2013 e nei relativi [...]