Reclutamento docenti in Lombardia: verso la chiamata diretta
Si cita la modifica proposta alla legge regionale dell Lombardia da orizzontescuola.it [link]
Reclutamento docenti: novità in vista in Lombardia
Lalla - Il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni il 27 gennaio scorso ha presentato un progetto di Legge Regionale “Per la crescita lo sviluppo e l’occupazione”. La proposta è che gli istituti professionali statali possano offrire percorsi di istruzione e formazione professionale che consentano il conseguimento della qualifica e del diploma professionale rispettivamente al terzo e al quarto anno.” Di particolare interesse l’art. 5, la cui nota esplicativa riporta “La proposta consente alle scuole statali di reclutare il personale docente con un concorso di istituto che realizza l’incrocio diretto fra domanda e offerta“
“Art. 5
(Modifica della l.r. 19/2007 – Reclutamento del personale docente da parte delle istituzioni scolastiche)1. Alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 19 (Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia) è apportata la seguente modifica:
a) dopo il comma 2 dell’articolo 3 sono aggiunti i seguenti commi:
“2 bis A partire dall’anno scolastico 2012/2013, le istituzioni scolastiche statali possono organizzare concorsi differenziati a seconda del ciclo di studi, al fine di reclutare personale docente necessario a svolgere le attività didattiche annuali.
2 ter E’ ammesso a partecipare alla selezione il personale docente del comparto scuola che conosca e condivida il progetto e il patto per lo sviluppo professionale, che costituiscono parte integrante del bando di concorso di ciascun istituto scolastico.
2 quater Le modalità di espletamento del bando di concorso sono definite, nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e pubblicità, con deliberazione della Giunta regionale”.Nota esplicativa
La proposta consente alle scuole statali di reclutare il personale docente con un concorso di istituto che realizza l’incrocio diretto fra domanda e offerta. Si tratta di una forma di valorizzazione dell’autonomia scolastica legata al progetto didattico di ciascun istituto.”La FLC CGIL Lombardia “La proposta che a partire dall’anno scolastico 2012/2013, le istituzioni scolastiche statali possono organizzare concorsi differenziati a seconda del ciclo di studi, al fine di reclutare personale docente necessario a svolgere le attività didattiche annuali è inaccettabile“
La CUB Scuola ”In pratica, se il progetto formigoniano passasse, ogni dirigente scolastico, potrebbe reclutare il proprio personale come e dove vuole.
Naturalmente la proposta prevede che tutto avvenga nel rispetto dei principi di imparzialità , trasparenza e pubblicità e ci mancherebbe!, ma sappiamo bene che un simile modello di reclutamento del personale non sarebbe altro che la ratifica del dispotismo che già caratterizza la pratica di molti, troppi, dirigenti scolastici, del predominio di interessi locali e particolari di svariati gruppi di pressione, di una logica feudale e clientelare.
Possiamo immaginare l’imparzialità di un concorso fatto a livello di istituto ad opera di una commissione presieduta dal dirigente“.La FLC CGIL sottolinea anche che la nomina dell’On. Aprea
ad Assessore all’istruzione per la Lombardia sia in sintonia con questo progetto di Legge
Aprea Assessore all’istruzione e alla cultura della regione Lombardia
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